Diventare un leader significa anche saper dare feedback in modo efficace: non solo indicare cosa non va, ma sostenere la crescita, costruire fiducia e guidare le persone verso un livello superiore. Per molti nuovi manager — anche con un solido background come individual contributor — questo può essere uno degli aspetti più delicati  — e forse difficili 🙂 — del ruolo.

Perché il feedback è un’abilità cruciale

Offrire feedback costruttivo non è solo una formalità: è una leva potente per migliorare la performance, rafforzare la motivazione e promuovere l’allineamento del team. Ma se gestito male, il feedback può generare difesa, demotivazione o distacco.
La buona notizia? È un’abilità che si impara, si affina e che riflette molto del tuo stile di leadership.

Le basi di un feedback che funziona

Mi è capitato di parlare con alcuni manager in ambito coaching rispetto a queste tematiche. A volte il feedback si rende necessario sia in un’ottica di perfomance- review periodica, sia, talvolta, relativamente al termine di un periodo di prova, a una mancata promozione, o in relazione alla interruzione del rapoorto lavorativo.

Ecco alcuni principi chiave che potrebbero essere interessanti per fornire feedback ai collaboratori in modo efficace:

1. Monitoraggio periodico della perfomance su criteri ben definiti (e possibilmente concertati). Questo consente alla persona di “non avere sorprese” al momento del feedback, ma sopratutto di essere continuamente accompagnato verso un processo di possibile recupero del gap e allineamento rispetto alle aspettative di perfomance o kpi definite.

2. Tempestività e contesto appropriato
Il feedback è più utile quando arriva vicino all’evento che lo ha generato. Aspettare mesi può far perdere rilevanza e impatto. rightchordleadership.com+1
Inoltre, scegli un contesto adeguato: un incontro privato, in un ambiente che favorisca la conversazione, non una comunicazione “flash” o pubblica. Indeed+1

2. Focus sul comportamento, non sulla persona
Quando parli con un collaboratore, evita giudizi generici o etichette (“sei distratto”, “non ti impegni”). Piuttosto, descrivi osservazioni concrete (“ho notato che nelle ultime tre riunioni sei intervenuto solo una volta”) e chiarisci l’impatto (“questo ha creato pause e rallentamenti”). SmartBrief+1

3. Linguaggio chiaro, diretto ma rispettoso
Un feedback efficace non è vago (“dovresti fare meglio”) né eccessivamente duro (“sei sempre in ritardo e questo è intollerabile”). Deve essere preciso, gentile e orientato al miglioramento. Robert Half

4. Collega il feedback al futuro e alle opportunità
Non limitarti a segnalare ciò che non va: collega il feedback a una visione di crescita. “Ecco dove sei ora, ecco dove possiamo arrivare insieme”. Questo crea senso e motivazione. Leaders.com+1

5. Usa il coaching per comunicare
Utilizza pratiche di coaching durante la comunicazione. Poni domande che aiutano la persona ad aumentare la propria consapevolezza della situazione che vuoi far emergere. Es. “Cosa è successo?”, “Cosa ha provocato ciò?”, “Pensi sia il modo giusto di operare? Potresti migliorare qualcosa?”, “Puoi fare qualche esempio di buona pratica in questo contesto che avresti in mente?”..

Un mini framework da usare

Per aiutarti subito nella pratica, puoi adottare questo semplice schema:

  • Osservazione: cosa hai visto / cosa è accaduto

  • Impatto: quale effetto ha avuto sul team, sul progetto, sull’obiettivo

  • Prossimo passo: cosa vorresti che fosse diverso / quale supporto serve

Ad esempio: “Nel meeting di ieri (osservazione), ho visto che non hai chiesto il contributo degli altri membri del team, e questo ha portato a qualche ritardo nel prendere decisioni (impatto). Per la prossima riunione mi piacerebbe che preparassi un punto di domanda per ciascun membro e che chiedessi input esplicito (prossimo passo).”

Perché questo funziona

Applicando con coerenza questi principi, costruisci uno stile di leadership basato sulla fiducia, sulla chiarezza e sulla coerenza. I collaboratori sanno che l’obiettivo non è “puntare il dito”, ma supportare lo sviluppo. Questo rafforza la tua autorevolezza come leader — non solo perché hai un titolo, ma perché sai guidare e far crescere.

🎯 Hai bisogno di lavorare nello sviluppo di questa specifica abilità? Delle sessioni di coaching mirate possono aiutarti a trovare gli strumenti comunicativi necessari, più adatti a te e al tuo team.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e fonti selezionate dal web, integrati con la mia esperienza e prospettiva professionale.

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